Quando Guglielmo Marconi inventò il wireless

Quando nel 1897 Guglielmo Marconi brevettò la radio, non sapeva che sarebbe stata un componente fondamentale dell’iPhone che la Apple di Steve Jobs avrebbe messo in vendita 110 anni dopo. Fu un’invenzione davvero rivoluzionaria che gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1909.  Ispirato agli studi del fisico Hertz, Marconi inizia i primi esperimenti sulle onde elettromagnetiche nella villa paterna. Un colpo di fucile sparato in aria dal fratello avvisò Marconi che l’esperimento di trasmissione del segnale per azionare un campanello posizionato sulla collina di fronte al laboratorio era riuscito.

Guglielmo Marconi

Successivamente Guglielo Marconi effettuò la prima comunicazione transoceanica, creando un collegamento dalla Cornovaglia all’isola canadese di Terranova. Dimostrò che la curvatura terrestre non rappresenta un ostacolo alle trasmissioni radio. Da allora, la radio divenne un indispensabile strumento di comunicazione. Infatti, il nuovo dispositivo si rivelò uno strumento prezioso per la sicurezza del trasporto marittimo. Ogni nave ne venne dotata e all’addetto al funzionamento venne dato il nome di marconista, in onore dell’inventore del radiotelegrafo. Guglielmo Marconi fondò la sua compagnia Marconi Wireless Telegraph Company con cui avviò la produzione in serie di apparecchi radio.

Rispondi